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curiosità & cultura

Filosofia di una valigia

12 commenti

In questo mese salterò un po’ qua e là.
Forse non riuscirò ad essere qui presente proprio tutti i giorni, ma mi piacerebbe fare una specie di reportage di quel che vedrò, visiterò, sentirò, incontrerò, …
Ma ogni volta, prima di partire, mille cose da fare, a cui pensare e soprattutto la valigia.
E ogni volta quando sto per prepararla, mi torna in mente quando da piccola la facevo con mia mamma per andare al mare: meticolosamente, lei scriveva l’elenco delle cose che portavamo, per avere uno strumento di controllo nel momento di tornare a casa.
Ah ah!! Mi divertivo (e ancora a volte lo faccio) a prenderla in giro  😀
Quanti di voi usano questo metodo?
Fare la valigia ha la sua filosofia: chi la fa all’ultimo minuto, chi invece già da almeno un paio di settimane prima la predispone aperta e di giorno in giorno aggiunge qualcosa; chi studia attentamente il contenuto, chi invece caccia dentro cose più o meno a casaccio; chi pensa agli abbinamenti (ne conosco una! ..vero Elisa??  😉 ) e chi invece non se ne preoccupa; chi mette solo lo stretto necessario e chi invece “meglio qualcosa in più che in meno”; …
Io sono un mix: la faccio quasi all’ultimo minuto, non mi preoccupo più di tanto degli abbinamenti e metto sempre qualcosa in più, infatti torno regolarmente a casa con qualcosa di mai utilizzato e ogni volta mi riprometto che la prossima porterò meno cose, solo le realmente necessarie, ma poi ci ricasco!?
Eh… si sa: siamo “bambine viziosette” e quando si parla di abbigliamento la filosofia poco ci importa  😉  😀

Buona giornata!  🙂

 

Autore: cucublog

curiosità, cultura, condivisione, partecipazione, spontaneità, sorrisi, entusiasmo, passione, letture, poesie, fotografia, architettura, design, arte, mostre, musei, viaggi, cucina, ricette, sperimentazioni ;-) , innovazione, rinnovamento, evoluzione, gioia, solarità, informazione, ..... :-)

12 thoughts on “Filosofia di una valigia

  1. Pingback: Quando ce vo’, ce vo’ | cucublog

  2. These аre truly faոtaѕtic ideas in concernіng Ьlogging.
    You have touched somе niсe thinɡs here.
    Any way keep up wrinting.

  3. Io sono quel tipo metticoloso che organizza tutto un mese prima del viaggio, facendo anche posto per tante cose che poi, alla fine, non mi servono per niente, ma comunque, per me e un rituale anche di preparazione psicologica dello spostamento.

  4. E chi se la scorda la lista delle cose da mettere in valigia! Anche mia mamma la faceva. Tutto veniva messo sul letto matrimoniale e da li spulciando dalla lista ogni cosa decollava in valigia. Al momento della partenza…mi agganciava la valigia alla mano e partivo SOLA per le colonie marittime in compagnia appunto della VALIGIA e della LISTA. La benedetta lista doveva essere conservata fino al ritorno momento in cui avveniva la prova del nove e cioè la verifica che tutto fosse ritornato indietro.. compresa io…Ho un ricordo piacevole mi arricchivo di nuove amicizie e nuove esperienze…buon viaggio Sole divertiti salutami Bianca un abbraccione per due

  5. Oramai di valigie ne ho fatte parecchie e purtroppo non per mete esotiche dove bastano due costumi, un pareo multiuso e un paio di sandaletti.

    Una parola: essenzialità!

    Oltretutto il padre di un’amica all’università mi insegnò dei trucchetti per massimizzare lo spazio. Quell’uomo è il mago indiscusso delle valigie!
    Se tuttavia per la partenza sono ben tarata il problema è il ritorno!
    Come si fa a lasciare oggetti che hanno rappresentato per breve tempo la quotidianità?!
    La super spazzola appiattente, la tazza regalata dai colleghi, i nuovi vestiti e i libri?!
    In ogni caso ho escogitato una soluzione:
    1. contare fino a 10 e selezionare;
    2. una volta effettuata la cernita spacchettare la borsa pieghevole e riempirla con “giudizio di traino”! 🙂

    Buon viaggio!
    p.s. lascia perdere il look, qui sarai sempre una marcia avanti, e pensa vestiti polari..qui si gela!

  6. Io la faccio sempre all’ultimo momento, con la lista! Poi però la lista la lascio a casa, e in valigia rimangono sempre un sacco di cose inutilizzate.. 🙂 Mi basterebbe molto meno per viaggiare!

  7. Sono quella della lista 🙂 e vorrei cantarne le virtù!
    Compilata preventivamente, con calma a tavolino, serve a mettere a fuoco quali siano l’abbigliamento e gli oggetti necessari al viaggio: tutto l’indispensabile e nulla di più.
    Fare la valigia con la lista in mano è cosa di pochi minuti e soprattutto è un gioco di incastro!
    Ad ogni tappa del viaggio e al momento del ritorno con solo un’occhiata si controlla se c’è tutto.
    Tra l’altro la lista preparata una volta poi può servire sempre, basta qualche modifica fatta di volta in volta a seconda del viaggio.
    … Però … Excel! E’ un’idea, non ci avevo pensato… non padroneggio molto il programma, ma c’è chi mi può aiutare, se lo convinco 😉
    Felice viaggio!

  8. In casa mia ci sono gli elenchi fatti con Excel che vengono stampati qualche giorno prima 🙂

  9. Hem… vedendola dal lato maschile :-). Nella valigia è importante che ci sia “quello che servirà” 🙂 comunque resto dalla parte di quelli che piuttosto si portano qualcosina in più… non desidero che poi manchi qualcosa, che poi, i m m a n c a b i l m e n t e mancherà 😀 . Buon viaggio, è quello che conta… non la meta 🙂 con o senza la valigia!

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