cucublog

curiosità & cultura


Lascia un commento

La Scuola dei tacquini

Già il nome è un dilemma. C’è chi lo scrive con –cq, chi con doppia –c, chi con la sola –q…. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.
Ed anche nella forma (intesa in tutti i sensi possibili) c’è da sbizzarrirsi.
Chi lo preferisce con copertina rigida, chi morbida; chi sottile, chi spesso; chi rilegato, chi ad anelli; chi con fogli sottili per la sola (o quasi) scrittura, chi con fogli più pesanti che si prestino a diversi usi; chi lo mantiene in ordine, chi lo vive intensamente; chi lo usa con parsimonia, chi lo ha sempre sotto mano e vi annota tutto, disegna, incolla, strappa, attacca, ….
Ma uno dei dilemmi maggiori è: un tacquino per ogni diversa cosa/argomento/momento, o un taccuino unico che raccolga tutto e più di tutto? Da conservare, catalogare, sfogliare, rileggere, cercare.
Ne vedo diversi in giro e mi piace osservare le preferenze, gli usi, le personalizzazioni.
Non ho ancora trovato la mia versione, ci sto lavorando.
Ma credo fermamente nella possibilità di cambiare idea, quindi anche il tacquino e le scelte che facciamo in merito, possono variare nel tempo.
Forse è questo: rispetto a quanto ho fatto fino ad ora, sto per cambiare, sto valutando l’opzione di….
E voi… tacquinate? Com’è il/i vostro/i?  🙂

 

 


2 commenti

Sembra ma è 

L’hanno sempre detto i saggi che l’apparenza inganna… così come che alle cose si da un nome.

Ma chi dice che per tutti sia uguale?  😉


Lascia un commento

01/2017

Adoranti
Emergono
Velate e prepotenti
Forti di leggerezza
Austere ancheggiano
Accennano svelamenti
Insinuano
Ingravidano e partoriscono
Dolcemente squarciano
Penetrano
Sussurrano e infieriscono
Sfidano e iniziano
Indipendenti dal vento
seguono un movimento
Quasi accarezzano
Poi tagliano
Deridono
Plasmano
Si plasmano
Non perdono
Sentono?

 


Lascia un commento

Isola non isola

Non è un’isola, uno spazio chiuso.
E’ nuovo, emergente, solo per te, per noi.
E’ l’abbraccio in cui ti voglio stringere, più forte,
è il germoglio nel suo tepore.
E’ l’apetura di un varco,
il superamento e la rinuncia all’ombra,
la luce nostra che si fa spazio.
Scusa se tentenno, se a volte taccio,
se non ho il coraggio di chiedere…
Ma adoro ascoltarti… sull’isola
che si genera nel tempo che
ci dedichiamo.


2 commenti

Echi e desideri

“Echi.

Parole gesti sguardi.

Si dilatano

coinvolgono e quasi

svaniscono.

Nel dissolversi

sempre più 

desiderosi di

ripetersi”.


Lascia un commento

Fondamenta nuove

Lentamente rompe argini

si frammentano i confini.

Dolcemente apre emozioni

emergono sentimenti.

Sbocciando emana

libera semi

fondamenta nuove.


Lascia un commento

Da pianeti a mondi

Il silenzio fa rumore.

Allunga tentacoli, 

cattura i tuoi pianeti più remoti.

Emergono.

Ma poi la gioia 

suona più forte,

ti solleva e ti porta a gravitare,

una danza tra mondi meravigliosi.

Ti fa emergere.