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curiosità & cultura


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Poche parole

Percepire qualcosa di forte, seppur leggero a suo modo. Che si muove, che cambia. In momenti sentirlo quasi chiaro, cercare di afferrarlo, di affermarlo. Ma le parole mancano, sfuggono. E poi non servono… D’un tratto non avere più la voglia di esprimere, una necessità superata. Ma rimane quella di comunicare, forse in altro modo. Ancora consapevolezza e perseveranza. Attesa… 

L’immagine è un paesaggio velato, quasi soffice e selvaggio. Una leggera nebbia che non permette la vista e acuisce altri sensi. Avvolge, tutto sommato gradevole, talvolta sospinge. Dove? La risposta non è necessaria. Lasciarsi portare, certi di un arrivo e ancor più del viaggio.


1 Commento

Sono qui

 

E ci sono passi che devi fare indietro
per vedere più in là
per aprire porte sfuggite nella corsa.
E ci sono cose a cui la vita ti riporta
per vederle con altri occhi
per comprenderle oltre che capirle.

Sono qui.
Torno sempre
ma ogni tanto parto.

 


2 commenti

Estemporanea in 3 click

Captare

Ho chiuso dei piccoli cerchi

Si sono aperti varchi

Osservo il nuovo paesaggio

Attimi di preoccupazioni sospese

Istanti di …

Mi perdo e insieme mi ritrovo

Nessuna immagine

Poche parole

Attesa…

Insegnante e allieva

Le falene mi ricordano che è un attimo, che il tempo poi è relativo. 

Luci gialle e seta nera. Mu ha dovuto insistere alcune volte perché capissi la lezione.

Un brindisi

E allora ho acceso una sigaretta, dopo anni. L’ultima sigaretta di mio papà.

L’aveva lasciata per oggi, l’aveva lasciata per me.

Alla salute!


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Porto

Il porto.  Come sarà nata questa parola?  È così adatta.  Gente che viene, gente che va.  Movimenti curiosi, frenetici il giorno, più rilassati dal tramonto.  Momento intenso e leggero insieme.  Viaggi che trovano meta, sosta, tappa provenendo attraverso una superficie che lievi li sostiene e sotto nasconde segreti.  Sul filo dell’aria, che tenta talvolta di rallentarli: prenditi tempo.  Il tempo in porto è diverso, è altro, forse non c’è.  Si sta sospesi, affaccendati e osservanti.  È sempre così affascinante…  Suoni, voci, il sole si spegne, altre luci si accendono, la frenesia cala, la giornata si rilassa.  Il porto riposa (apparentemente…..)

(Marettimo, Tp, Sicilia)


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Dal tetto

E mi tufferei nel cielo

verrei a pescarti

prezioso

la prima stella tra i capelli

vestita leggera di tramonto.

Profumo di abbraccio.


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Un giorno speciale 

A quest’ora mi avresti chiamato, chiedendomi per l’ennesima volta: “A che ora hai l’atto?”.E poi ancora ti saresti raccomandato: “Hai i documenti? Hai controllato le carte? Leggi tutto bene, due volte e non firmare se qualcosa non ti torna o non sei convinta! …hai tutto?”

La mamma questa mattina mi ha detto che oggi è un giorno speciale. Ho minimizzato, brontolando un po’. Adesso che sono qui col magone ed emozionata, capisco perché, aveva ragione.

Oggi è un giorno speciale, per tante ragioni. Visibili e invisibili.

Allora vado papà… però tu accompagnami


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Dialoghi

La guardava meravigliato, per quello che aveva appena detto, per ciò che questo gli aveva istantaneamente fatto capire…

Le chiese infervorato: “Insegnami!”

Lei serena e intensa: “Non si può insegnare: si può imparare” 

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