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curiosità & cultura


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Opinioni

Qualcuno mi chiede come mai, avendo un blog, non mi esprimo su certi argomenti, riferendosi a fatti attuali di cronaca e simili.

Innanzi tutto precisiamo che: non è che chi ha/tiene un blog debba esprimersi su tutto, ma fa delle scelte. Tra le mie, la cronaca, fatto salvo alcuni eventuali particolari casi, non rientra.

E poi, 1: di certe cose si parla fin troppo (e si fa poco!!); 2: ne parlano in troppi: aprono la bocca e danno fiato, così, tanto per; 3: preferisco parlare d’altro, o non mi sento in grado di parlarne, o reputo in certi casi migliore/opportuno il silenzio.

E poi ancora, pensando a certe situazioni, o mi arrabbio troppo, oppure ricordo la frase di un mio professore che ho sentita forte dentro: non tutti vanno aiutati.


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Ricci al vento

..sono quelli che ho in comune con Serena: riccia io, riccia lei.
Forse per questo, dalla prima volta che ci siamo viste è stata simpatia e feeling  🙂
Sta di fatto che la Sere è momentaneamente trasferita all’estero, in Germania, a Monaco e la mia trasferta mi permetterà sabato di incontrare anche lei! Happy!!  🙂
Definire Serena… è allo stesso tempo facile e complesso. La guardi e percepisci subito: è proprio una tipa in gamba! solare, simpatica, dinamica, curiosa, a volte buffa, intelligente. E’ una persona limpida, schietta, diretta, propositiva, fattiva, capace.
Si è trasferita per uno stage e ora lo stage è finito e cerca impiego… Chi non la assume secondo me è pazzo! perde un tesoro, un’occasione, un’opportunità di scorprire un soggetto molto interessante, sotto l’aspetto umano e professionale.
Ma io non sono l’agenzia di collocamento e ognuno deve fare la sua strada…
Quello che vi voglio dire ancora di lei, è che tra un colloquio e l’altro, ha deciso di realizzare un progetto che aveva in serbo da un po’ e proprio in questi giorni l’ha ottimizzato.
Quindi, con immenso piacere vi presento e do il mio più sincero e caro benvenuto a “Serebell”, il blog della Sere  😉

http://www.serebell.com/

..scorpite voi di cosa si tratta e seguitela!
Buona giornata!


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Aria, acqua e nuovi elementi

Vadim l’ho conosciuto un paio di anni fa, in occasione di una convention sulle Start-Up. Ho sentito subito sintonia: un ragazzo in gamba, curioso, interessato, propositivo, brillante. Da poco ha iniziato il suo blog personale, ricco di tutorial, suggerimenti, spunti e con uno slogan azzeccatissimo: “Never stop learning”.
Tenetelo d’occhio  😉

http://www.vadimvirlan.com/

E proprio grazie ad un suo suggerimento, ho scoperto un’altro sito/blog, nato dall’idea e dalla collaborazione di quattro ragazzi, oltre oceano, che uniscono talenti, capacità, potenzialità, possibilità.
Una bella pagina, che esprime armonia, intenti, condivisione, partecipazione e che punta su un altro interessante motto: “Be local. Think global”.
Anche questo da scoprire e seguire, per avere spunti da applicare nella propria realtà e un occhio a cosa succede altrove:

http://www.air-and-water.com/

Ben fatto ragazzi! Grazie e buona continuazione a tutti!  🙂

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I met Vadim a couple of years ago at a Start-Up’ convention. I immediately felt on tuning: a smart boy, curious, interested, purposeful, brilliant. He has recently started his own personal blog, full of tutorials, tips, inspiration, and perfectly fits with a slogan: “Never stop learning”.
Take a look  😉

http://www.vadimvirlan.com/

And thanks to a Vadim’s suggestion, I found another site / blog, an idea born from the collaboration of four young, across the ocean, which combine talents, capacities, potentialities and possibilities.
A beautiful page, which expresses harmony, intent, sharing, participation and pointing out another interesting motto: “Be local. Think global.”
This, too, to discover and follow, to get ideas to apply in their own reality and a look to what is happening elsewhere:

http://www.air-and-water.com/

Well done guys! Thanks to all and good continuation!  🙂

 


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Grazie!

Oggi ho trovato dei nuovi commenti qui sul blog, che erano rimasti nella coda dello spam.. mi scuso per il ritardo nella loro pubblicazione.
Ma soprattutto vorrei ringraziare tutti! Grazie!! E’ un grandissimo piacere ed anche una bellissima soddisfazione personale sentire commenti interessanti e positivi. Sono molto contenta!  🙂  🙂  🙂  Grazie!!
Qualcuno mi esorta ad essere più “prolifica” nello scrivere.. mi piacerebbe molto, ma non voglio scrivere “per forza”, perchè c’è “da riempire la pagina”. Lo faccio quando c’è veramente qualcosa da dire, di interessante, di curioso, che ho il piacere di condividere. Comunque sia, i vostri commenti e la vostra partecipazione sono uno stimolo eccezionale! Grazie!!
..quante volte ho detto grazie? ..troppe?
No, troppo poche! Grazie!!
Buona giornata e buon weekend!


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Etimologia #1 : CONDIVISIONE

Oggi mi sto dedicando alla cucina, in vista di una cena tra amici nei prossimi giorni e allora riflettevo sul fatto che lo stare a tavola è uno dei momenti di condivisione più piacevoli. Si sa che attorno ad un tavolo imbandito e goloso, si chiacchera più volentieri e magari ci si lascia anche un po’ andare…  😉  …e pensavo anche che la condivisione è uno dei “motori” di questo blog (e credo di tutti) : il desiderio di comunicare con gli altri, di incontrarsi (seppur virtualmente… e poi magari anche di persona  😉 ), di aprirsi a nuove prospettive e interessanti confronti.
La parola, composta, insieme di “con” e “divisione”, pare provenga dal latino, ma la sua etimologia è incerta.
Per definizione, la condivisione consiste nell’uso comune di risorse; questo può essere congiunto piuttosto che alternato ed è correlato alla divisione e/o alla distribuzione. Mettendo in atto una condivisione si lascia cadere in un certo senso il concetto di proprietà, di possesso, di riservatezza anche… Si sceglie di con-dividere con altri una propria risorsa, sia essa materiale o immateriale.
In un blog ad esempio, si condividono informazioni, pensieri, opinioni, racconti… Si parla infatti di “piattaforme di narrazione”, nelle quali chi scrive mette a disposizione del pubblico le proprie idee, le esperienze, i sogni, le conoscenze… Sono anche un mezzo per realizzare la creatività dell’autore, permettendone la libera espressione. Hanno quindi molteplici funzioni ed effetti, sia per chi condivide, sia per chi usufruisce della condivisione, generando così uno scambio virtuoso ed incentivante. Sono proprio la connessione e l’interazione dei singoli soggetti coinvolti a generare il valore tipico della condivisione.
Dal vocabolario : “condividere è avere unitamente ad altri, con piena partecipazione”.
Piacevole, non trovate?
Ciò nonostante condividere non è semplice; non per tutti, non sempre. C’è timore nel condividere con gli altri, soprattutto quando si tratta di mettere in gioco degli aspetti personali… forse più che alle idee, penso alle sensazioni, alle emozioni, al Sentire…
Ma se non attraverso il dialogo ed il confronto con gli altri, come possiamo essere parte attiva di quello che viviamo?
Condividere, presuppone spontaneità e partecipazione, due attitudini che forse la società attuale soffoca… tutti presi da ritmi serrati, dall’omologazione, dalla rassegnazione ad uno stato delle cose verso cui ci sembra di poter fare poco, dal timore di esporre un’opinione diversa e di essere additati…
Ma se ci sforzassimo appena e ci mettessimo in gioco un po’ di più, scopriremmo che non è poi un grande sforzo, anzi! non faremmo altro che essere noi stessi, il che è piacevole, salutare, permette di disperdere meno energie e quindi di averne da impiegare in altre cose… è stimolante, divertente… magari anche contagioso!  😉
E allora dai! Condivisione, spontaneità, partecipazione!
Buona giornata  🙂