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curiosità & cultura


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Estemporanea in 3 click

Captare

Ho chiuso dei piccoli cerchi

Si sono aperti varchi

Osservo il nuovo paesaggio

Attimi di preoccupazioni sospese

Istanti di …

Mi perdo e insieme mi ritrovo

Nessuna immagine

Poche parole

Attesa…

Insegnante e allieva

Le falene mi ricordano che è un attimo, che il tempo poi è relativo. 

Luci gialle e seta nera. Mu ha dovuto insistere alcune volte perché capissi la lezione.

Un brindisi

E allora ho acceso una sigaretta, dopo anni. L’ultima sigaretta di mio papà.

L’aveva lasciata per oggi, l’aveva lasciata per me.

Alla salute!


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Dialoghi (al limite della consapevolezza)

“A volte non riesco a star ferma, devo andare.”

“Ma andare dove?”

“Non importa, basta non sia qui, basta non sia niente, basta ci sia qualcuno, ma che non parli, non troppo, che non faccia domande, che forse nemmeno ascolti se apro bocca, perché se lo facessi probabilmente direi cose che poi non vorrei aver detto, non così.
Quelle cose che pensi, che sono dentro di te ma temi di dire, temi che siano sentite, soprattutto temi gli effetti del loro eco dentro.
Hai capito?
Ma mi hai sentito?”

“Sentito si, ma non ho ascoltato… almeno credo…
Non è quello che volevi?”

“…non lo so. Oggi è uno di quei giorni che tutto si affaccia al limite della consapevolezza, ma io non ho voglia, non ho tempo, non per questo.
Andiamo?”

“Dove?”

“Andiamo…”

 


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Disorientarsi

Mi sono svegliata di soprassalto nella notte, un rumore.
Ho allungato la mano verso il comodino per accendere una luce.
Non c’era.
Il comodino non c’era!?
Occhi sbarrati nel buio. Mi sono chiesta perchè.
Poi mi sono ricordata che non ero a casa mia. Ho trovato l’altro comodino.
E allora ho realizzato…
Disorientarsi talvolta è salutare.
Porta nuove coordinate e rivoluziona quelle già in essere.

 


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Io posso. Scandalo

 

“Scandalo.
Mi voglio dare.
Come un calzino rovesciato.
Interamente.
Sentire sulla carne,
non più sulla pelle. Sotto.
Apnee e bruciore.
Cicatrici di immensa salute.”

©SZ


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Luci e ombre

Ci sono volte nelle quali non si riesce a lasciar andare delle persone, anche se si sa bene che non si viaggia sulla stessa lunghezza d’onda e magari, per di più, non aiutano a far emergere il meglio di noi.

Serve coraggio, consapevolezza… un bel respiro profondo e via! 🙂

  
Così si fa posto: a compagni di viaggio più adatti a noi e alle nostre frequenze, a nuove meravigliose esperienze. A noi   😉


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Sorprese da un passato prossimo

Recuperare, sepolto in un cassetto, il vecchio cellulare e scoprire, come un fiore lasciato tra le pagine di un libro, che ieri c’erano forse già i semi di quello che è oggi.
Fantasticare, pensare, sognare….
Sorridere, commuoversi, sorridere ancora, ma di una diversa consapevolezza.
E poi… è già buono così oggi  🙂


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Etimologia #4 : PARTECIPAZIONE

Sostantivo di partecipare. Dal latino “participare”, derivato da “particeps” ossia partecipe, chi ha o prende parte a qualcosa. Prendere parte attiva ad un fatto di ordine o interesse collettivo; manifestare interessamento per una vicenda altrui.
La partecipazione è un incontro, un varco che si apre tra realtà diverse che si mescolano per crearne una nuova, che evolve sé stessa e le singole che vi prendono parte.
Partecipare è la manifestazione di una volontà di condivisione, di comunione, di confronto creativo, è desiderio di altri, di altro, gioia dell’insieme e curiosità di scoprire, di capire, di affacciarsi su mondi nuovi.
E’ inoltre l’esternazione di emozioni e sensazioni verso qualcosa che cattura la nostra attenzione e poi la meraviglia di vedere che la stessa cosa succede anche ad altri e collettivamente la ricerca della soluzione è più interessante, più giocosa, più completa.
Essere parte attiva in qualcosa ci fa sentire vivi, riconosciuti, magari ci da anche la possibilità di far emergere aspetti nuovi di noi, inaspettati, una sorpresa per noi e per chi condivide l’esperienza.
Partecipazione è presenza pro-attiva, esserci, essere pienamente, consapevolezza e rispetto anche della presenza altrui e dell’altrui partecipazione.
Una maggiore partecipazione, ciascuno nel proprio piccolo, alla realtà che ci circonda, è un seme con ottime garanzie di fioritura.