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curiosità & cultura


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“Autostrada e paesaggio”

..è il titolo di una mostra che si tiene al Mart di Rovereto in questi giorni, fino ai primi di febbraio, solo un paio di settimane.
Ne ho letto qui e poi ho cercato altre informazioni, trovandone sulla pagina Facebook del museo.
Si tratta dell’esposizione di un progetto già in atto da tempo, per la scoperta, la valorizzazione del paesaggio e come osservatorio delle trasformazioni del territorio.
L’iniziativa nasce quattro anni fa dalla collaborazione tra Mart, Università di Trento e Autobrennero.
Mi sembra molto interessante e curioso  🙂

 

 


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27-28.07.13 All night long

Sabato sera sono stata con amici all’inaugurazione del MUSE a Trento.
Entrare nel Museo era impossibile!? Una folla incredibile occupava l’intero piazzale, una coda infinita attendeva di mettere piede dentro nel primo giorno/notte di apertura. Risposta fantastica di pubblico! Nel frattempo sulle pareti della struttura (bellissima!) venivano proiettate immagini, luci, suoni…

E’ stata una bella emozione, anche se non siamo riusciti ad entrare. Passeggiare nel nuovo quartiere, tutti con la testa all’insù ad ammirare l’architettura e il design, a scoprire mille facce di un frattale in palpitante attesa di essere ulteriormente vitalizzato da nuove attività. La città popolata come non l’ho mai vista, fremente e viva, fresca nonostante la temperatura (torrida!?  :-/  ).
Torneremo presto…  😉

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Sosta al museo

Avevo visto l’articolo già un paio di settimane fa…

http://www.archinfo.it/plessi-museum-al-passo-del-brennero-carlo-costa/0,1254,53_ART_8938,00.html

..ma ho aspettato di poter constatare di persona. Ieri infatti mi sono trovata a passare per il Brennero e proprio al Passo, appena prima della vecchia dogana, si trova questo nuovo Museo, che costituisce il primo caso di spazio espositivo lungo un percorso autostradale.
L’ho trovata un’idea assolutamente buona ed originale, che offre nuove possibilità ai viagiatori, sostiene la cultura, apre nuove prospettive.
Curiose poi le possibili correlazioni con la localizzazione: una (ex) frontiera, un passaggio, un varco, un andare oltre confine…. interessante.
Non ho avuto modo di fermarmi a visitare, ma magari rientrando….  😉


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Opportunità di scambio

Il Mart ( http://www.mart.tn.it/ ) è alla ricerca di volontari nel periodo giugno-luglio per lo svolgimento di diverse attività :

http://www.mart.tn.it/lavoraconnoi

Interessante proposta questa, che apre diverse opportunità, bivalenti, per il Museo stesso e per chi parteciperà, così come è ben spiegato nell’annuncio.
E’ la prima volta che mi capita di sentire/vedere di un’iniziativa simile. Mi sembra proprio un’ottima idea  🙂

 


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Bordi (bardi)

Nel 1968 il Prof. Grinker e il suo gruppo di ricerca psichiatrico definiscono la parola “borderline” come una psicopatologia della sfera sociale; ma la storia andrà rapidamente oltre la psichiatria, identificando una figura moderna contraddistinta da gap di tipo sociale e del linguaggio, da instabilità nelle relazioni e negli affetti, quasi costantemente malinconica, suscettibile ed agitata.
Parallelamente si va consolidando l’ “art brut”, termine coniato da Jean Dubuffet nel 1945, con il quale si indica la produzione di opere artistiche di autori generalmente autodidatti e per ciò al di fuori di qualsiasi quadro istituzionale, artistico, senza regole o metriche.
Se è pur vero che gli artisti brut sono tipicamente persone solitarie e marginali, spesso ospiti di istituti psichiatrici o comunque soggetti ad analisi psicologica, antropologica e sociale, le due cose, la maggior parte delle volte unificate, non necessariamente coincidono.
Infatti gli autori presenti alla mostra in corso al Museo d’Arte della città di Ravenna, rientrano nell’una piuttosto che nell’altra sfera, talvolta in entrambe. L’intento dell’esposizione è proprio quello di far conoscere realtà diverse, di mettere in luce esperienze artistiche nelle quali la creatività ha confini mobili e sottili, comuni sia ad artisti notoriamente definiti, sia ad autori considerati outsiders.
Il percorso della mostra si articola in sei sezioni, ciascuna riguardante un tema caratteristico : introduzione introspettiva, il disagio della realtà, il disagio del corpo, ritratti dell’anima, la terza dimensione del mondo, il sogno rivela la natura delle cose.
Molte le opere esposte, tutte interessanti e rivelatrici di luci nuove e ritrovate…
Personalmente mi hanno colpito molto i lavori di Federico Saracini, nei quali si mescolano disegno e scrittura, con delle frasi/concetti semi-nascosti notevoli… quelli di Mattia Moreni, grandi facce fortemente espressive e indagatrici dell’osservatore… quelli di Sylvain Fusco, con delle simpatiche donne “boteriane” dagli occhioni dolci e limpidi… le terrecotte di Umberto Gervasi, con una Via Crucis insolita e veritiera… e quelle del mio conterraneo Carlo Zinelli, che avevo già avuto il piacere di vedere altre volte e che sempre mi emoziona tanto.
Inoltre un paio di sorprese mai viste, nemmeno nel web o altrove : un Dalì insolito stando alla sua solita maniera, “Personages dans le désert”… e “Printemps” di Max Ernst, semplice, essenziale, efficace, sospeso…bellissimo!

Alcuni link (diretti o “derivati” dalla mostra..) :
http://www.museocitta.ra.it/
http://www.artbrut.ch/fr/21070/collection-art-brut-lausanne
http://www.carlozinelli.it/
http://www.mazzotta.it/fondazione/index.htm
http://www.ghironda.it/page_1241001492965/index.php
http://www.fondazionetitobalestra.org/

P.S. “Bardo” (non i cantori o giullari dotti dell’epoca dei druidi, ma l’altro significato…) indica un varco, un passaggio, una soglia… ma non il varcare, il passare, l’oltrepassare la soglia, ma stare nel bardo! I borderline stanno li, nel margine… Infatti passato un confine c’è sempre un’altra terra, ma nel confine… cosa c’è?

 


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Fioritura artistica

Ma dov’è quest’anno la primavera??
E’ nei musei! Sbocciano infatti mostre come freschi fiori della nuova stagione..
Ve ne propongo alcune che mi stuzzicano, più o meno note, di vari ambiti :

PITTURA :

Ravenna, Museo d’Arte della città : “Borderline. Artisti tra normalità e follia”.
http://www.museocitta.ra.it/mar/

Milano, Palazzo Reale : “Modigliani e gli artisti maledetti. La collezione Netter”.
http://www.mostramodigliani.it/

Verona, Galleria dello Scudo : “Alberto Burri. Opera al nero. Cellotex 1972-1992”.
http://www.galleriadelloscudo.com/italian/index.php

Piazzola sul Brenta (PD), Villa Contarini : “Virgilio Guidi. Grandi opere 1948-83”.
http://mostravirgilioguidi.com/mostra.php

Rovigo, Palazzo Roverella : “Il successo italiano a Parigi. La maison Goupil”.
http://www.palazzoroverella.com/

Venezia, Palazzo Ducale : “Manet. Ritorno a Venezia”.
http://www.mostramanet.it/


ARCHITETTURA E DESIGN :

Milano, Galleria Carla Sozzani : “Angelo Mangiarotti. Retrospettiva”
http://www.galleriacarlasozzani.org/#/exhibitions/current/

Vicenza, Fondazione Bisazza : “Richard Meier. Architettura e design”
http://www.fondazionebisazza.it/

***Questa esposizione si colloca tra “architettura e design” e “fotografia” perché comprende entrambi :
Verona, Centro internazionale di Fotografia degli Scavi Scaligeri : “Giorgio Casali fotografo. Domus 1951-83”.
https://intranet.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=36801

FOTOGRAFIA :

Ferrara, Palazzo dei Diamanti : “Lo sguardo di Michelangelo. Antonioni e le arti”.
http://www.palazzodiamanti.it/

Milano, Spazio Oberdan : “Robert Doisneau. Paris en liberté”.
http://www.doisneaumilano.it/

Milano, Galleria Carla Sozzani : “World Press Photo 2013”
http://www.galleriacarlasozzani.org/#/exhibitions/305/


Siete stati ad una o più di queste mostre? Cosa ne pensate? Condividete le vostre impressioni, opinioni, emozioni, … !!
Io ne ho in programma alcune… poi vi dirò…  😉