cucublog

curiosità & cultura


Lascia un commento

Crepitìo

La porta-finestra è aperta.
Un crepitìo, come di fuoco.
Invece è acqua, gocce.
Quanto si somigliano gli opposti?
Scandisce un ritmo irregolare…

Raccolgo cose, assegno loro un posto.
Così creo il mio.
L’intenzione è sempre temporanea.
Eppure ha radici….

Oggi è l’inizio di un nuovo tempo.

.

 

 


Lascia un commento

Caramello

Le ciambelle riuscite senza buco, o non proprio bene,
hanno sapore di caramello, un po’ bruciacchiato.
Un dolce-amaro…
Pungenti e piacevoli insieme,
insegnano più delle altre.
Aggiustare la ricetta, alleggerirla,
forse cambiarla.
Quando le cose arrivano al loro termine,
inutile trattenerle in una forma.

 


Lascia un commento

Poche parole

Percepire qualcosa di forte, seppur leggero a suo modo. Che si muove, che cambia. In momenti sentirlo quasi chiaro, cercare di afferrarlo, di affermarlo. Ma le parole mancano, sfuggono. E poi non servono… D’un tratto non avere più la voglia di esprimere, una necessità superata. Ma rimane quella di comunicare, forse in altro modo. Ancora consapevolezza e perseveranza. Attesa… 

L’immagine è un paesaggio velato, quasi soffice e selvaggio. Una leggera nebbia che non permette la vista e acuisce altri sensi. Avvolge, tutto sommato gradevole, talvolta sospinge. Dove? La risposta non è necessaria. Lasciarsi portare, certi di un arrivo e ancor più del viaggio.


1 Commento

Sono qui

 

E ci sono passi che devi fare indietro
per vedere più in là
per aprire porte sfuggite nella corsa.
E ci sono cose a cui la vita ti riporta
per vederle con altri occhi
per comprenderle oltre che capirle.

Sono qui.
Torno sempre
ma ogni tanto parto.

 


Lascia un commento

Porto

Il porto.  Come sarà nata questa parola?  È così adatta.  Gente che viene, gente che va.  Movimenti curiosi, frenetici il giorno, più rilassati dal tramonto.  Momento intenso e leggero insieme.  Viaggi che trovano meta, sosta, tappa provenendo attraverso una superficie che lievi li sostiene e sotto nasconde segreti.  Sul filo dell’aria, che tenta talvolta di rallentarli: prenditi tempo.  Il tempo in porto è diverso, è altro, forse non c’è.  Si sta sospesi, affaccendati e osservanti.  È sempre così affascinante…  Suoni, voci, il sole si spegne, altre luci si accendono, la frenesia cala, la giornata si rilassa.  Il porto riposa (apparentemente…..)

(Marettimo, Tp, Sicilia)


Lascia un commento

Dal tetto

E mi tufferei nel cielo

verrei a pescarti

prezioso

la prima stella tra i capelli

vestita leggera di tramonto.

Profumo di abbraccio.


Lascia un commento

Un giorno speciale 

A quest’ora mi avresti chiamato, chiedendomi per l’ennesima volta: “A che ora hai l’atto?”.E poi ancora ti saresti raccomandato: “Hai i documenti? Hai controllato le carte? Leggi tutto bene, due volte e non firmare se qualcosa non ti torna o non sei convinta! …hai tutto?”

La mamma questa mattina mi ha detto che oggi è un giorno speciale. Ho minimizzato, brontolando un po’. Adesso che sono qui col magone ed emozionata, capisco perché, aveva ragione.

Oggi è un giorno speciale, per tante ragioni. Visibili e invisibili.

Allora vado papà… però tu accompagnami