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curiosità & cultura


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Suoni elementari dell’Universo

Ho visto un video poco fa e… wow!

http://www.guardachevideo.it/video/910/una-melodia-emozionante-un-chitarrista-fantastico?ref=fbs

Senza parole… Non ho saputo resistere, impossibile ed è partita la ricerca :

http://estastonne.com/EstasTonneMusic/index.html

…quando i suoni (e la persona che li genera!) sanno arrivare oltre, in altro …in alto.
Buona domenica  🙂

 


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Fatti attraversare


“Non pensare mai

sia solo quel che vedi.
Gli occhi sono altrove.
Non pensare mai
sia solo quel che capisci.
La realtà delle cose è cangiante.
Prova ad essere un radar, un girasole…
Respira, assorbi,
fatti attraversare”.

SZ


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Etimologia #11 : SOGNARE

Nel sonno, ad occhi chiusi… svegli, ad occhi aperti…
Non importa come: l’importante è sognare!
Sogno deriva dal latino somnium, a sua volta proveniente da somnus, ossia sonno.
Il sognare è infatti tipicamente un fenomeno legato al dormire, in particolare alla fase REM del sonno, nella quale le immagini che sognamo vengono percepite come reali. Al risveglio poi, talvolta si ricorda di aver sognato e cosa, mentre molte volte no. Infatti le scienze sostengono che si sogni sempre, tutte le notti, ma non sempre una volta desti, se ne ha memoria. La letteratura scientifica e varia è immensa in materia.
Sta di fatto che i sogni lavorano in noi, cosciamente e/o inconsciamente.
I sogni sono proiezioni, sono rivelazioni, sono manifestazioni,… “i sogni son desideri“.
Mi capita di fare sogni strani, assurdi alcune notti; penso capiti a molti. Poi la mattina cerco di ricordarli, magari li scrivo e tento di capire quale significato possono avere.
Ma quelli con cui me la cavo meglio, sono sicuramenti i sogni ad occhi aperti! Sono un’esperta  😉
Perchè non dovrei? Sognare è bello, è divertente, è stimolante, è rincuorante, è incoraggiante, non costa nulla, non reca danni ad altri, …
Si, può avere come controindicazione la generazione di aspettative, che poi possono essere deluse, ma sono comunque esperienze, sono in ogni caso comprensione, conoscenza. Io penso ne valga comunque la pena!  🙂


“Forse il segreto è non tenersi i sogni nel cassetto. Bisogna usarli. Bisogna osarli !”.  Renzo Piano

“Il futuro appartiene a coloro che credono alla belezza dei propri sogni”.  Eleanor Roosvelt

“Se credi ai sogni sei un uomo ricco. Se credi al mondo sei un uomo ricco di sogni”.  Anonimo

“Se puoi sognarlo, puoi farlo”.  Walt Disney

“Chi sogna di giorno conosce molte cose che sfuggono a chi sogna solo di notte”.  Edgar Allan Poe

“La verità non sta in un sogno, ma in molti sogni”.  Pier Paolo Pasolini

 


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Inviata speciale

..avete mai sognato/immaginato di esserlo?
Inviati speciali in qualche particolare situazione.. suspance, rischio, mistero, scoperta, indagine, … o chissà   😀
Oggi lo farò, sarò l’inviata (da me stessa) al Festivaletteratura di Mantova! ..e poi vi dirò  😉
Se qualcuno si trovasse in zona, oggi o nei prossimi giorni, faccia un fischio!
Mi preparo e vado… ho tutto… occhi, sopattutto occhi, quelli fuori e quelli dentro, quelli che vedono, quelli che guardano, quelli che sentono, quelli che percepiscono nell’aria profumi e sensazioni che vagano nel desiderio di essere catturati da chi coglie… occhi.
Occhio! Sto arrivando  😉

 


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Il silenzio è d’oro

Ci sono giorni in cui non ho voglia di parlare.
È proprio una sensazione fisica, oltre che interiore; la bocca sta bene chiusa, tra sé e sé, come custodisse parole nuove per domani.
E le parole nuove arrivano, perché nel silenzio si amplificano i sensi, l’ascolto soprattutto, la percezione. Arrivano pensieri inattesi, soluzioni inaspettate e semplici (caspita! cosa ci voleva? Era così facile!) che prima non sono stata capace di vedere… o forse non ho voluto? E ora nell’ascoltarmi le colgo, le accetto, le comprendo.
A volte, forse appunto per questo, si ha paura di restare in silenzio, di non parlare, si vuole a tutti i costi avere degli argomenti, delle cose da emettere pur di non sentirsi.
E anche il silenzio degli altri intimorisce, insospettisce, crea disagio. Cose che, contrariamente a quanto si può pensare, non necessariamente implica. Stare in silenzio insieme può essere una bella magia, un buon dialogo.
Saper ascoltare i silenzi, propri e degli altri, crea una comunicazione sottile, profonda, che le parole non sono in grado di esprimere. Ci fa scoprire rumori che ci sembrano nuovi, quando in realtà sono sempre stati, ma non li abbiamo colti… il vento tra le piante, che produce suoni bellissimi, differenti per ogni albero, arbusto, fiore; le cicale, la loro serenata tipicamente estiva, in concorrenza con i grilli; il tintinnio di una tapparella o di qualcosa che batte contro un vetro, vetro semplice o vetro doppio, tocco acuto o basso. E poi i rumori di chi ci sta accanto… il respiro, ritmo umorale; il brontolare di una pancia, fame o sete? ; il gorgheggiare di una gola o di un naso leggermente congestionato; le tonalità vastissime di uno sternuto.
E un abbraccio che rumore fa? Silenzio. Ascoltiamo…