cucublog

curiosità & cultura


3 commenti

Affogato alla zucca

L’altra sera, avevo già pronta della crema di zucca, ho pensato di renderla ancora più appetitosa con un’aggiunta e così, per la prima volta mi sono cimentata a cucinare i canederli!
Ho preparato un impasto morbido con: pane ammollato nel latte, scalogno tritato, pancetta a cubetti (precedentemente saltata un po’ in padella con salvia, pepe e birra), basilico, parmigiano e provola grattuggiati, uova, il tutto aggiustato di sale e pepe.
Ho ottenuto delle belle polpette e ho fatto una doppia cottura: la prima avvolgendoli nella pellicola e immergendoli in acqua bollente fino a raddensarsi; la secoda al momento di mangiare, saltandoli in padella con un po’ d’olio.
Li ho infine tuffati nella crema e …..mmmmmmmmm!!!!!  🙂


1 Commento

L’altro merluzzo

Ieri ho avuto un’idea e ho sperimentato una versione alternativa di polpettone: di merluzzo.

Ho votato il pesce a vapore, poi l’ho sminuzzato e fatto raffreddare.
Ho preparato un battuto di pomodorini, olive taggiasche, salvia, maggiorana, basilico.
Una volta raffreddato il merluzzo, ho unito il tutto con due uova, un po’ di parmigiano grattuggiato, aggiustato di sale e pepe.
Con l’aiuto della pellicola, ho creato un rotolo bello compatt, l’ho inserito in un sacchetto da freezer e l’ho cotto a bagno maria per 20 minuti.
L’ho fatto raffreddare e riposare in frigo.

All’ora del pasto, l’ho ripassato in tegame con un filo d’olio evo e un goccio di birra.

Buono!!!  🙂



2 commenti

Bomboliti 2

Vi ricordate dei bomboliti??

Bhè, ho avuto l’occasione per una variante super golosa!

Qualche giorno fa ho fatto i calamari ripieni, in un sugo di pomodoro, cipolla, olive, capperi, aromi. Buonissssssimi!!! 

Ho abbondato col sugo, quindi ne ho avanzato e ho pensato di utilizzarlo per una pasta. Da qui l’idea di farcire i bomboliti con un gambero (leggermente saltato con birra e limone), poi un cucchiaio di sugo. Posizionati in una pirofila li ho irrorati con altro sugo, leggermente “allungato” con un po di “besciamella al volo” e sopra una buona grattugiata di ricotta di capra affumicata. 

In forno 10 minuti a gratinare. Gnammmmmmm!!!!!!

  
P.S. Dei calamari non ho foto a testimonianza: sono spariti prima che riuscissi a fare click!!  😉


Lascia un commento

Insalata o macedonia?

A me vien da dire insalata… E poi comuque, in fin dei conti le due cose si assomigliano  😉
L’ho assaggiata la prima volta una sera a casa dei Mau: buonissima!
E allora l’ho rifatta, già un paio di volte ed è stata molto gradita (da me per prima!)  🙂
Si tratta di un’insalata di mango, avocado e cipolla rossa di Tropea.
Pulite e tagliate il tutto a fettine (la cipolla sottile!), in una ciotola/terrina o in un piatto ampio.
Più o meno le proporzioni sono mango e avocado in ugual misura e un quarto di cipolla, altrimenti sarebbe troppa e coprirebbe i sapori dei frutti.
Condite a piacere con sale, pepe, olio evo, aceto balsamico o di mele.
Un suggerimento: condite poco, perchè la frutta rilascia già dei buonissimi succhi e troppi “intrugli” sarebbero eccessivi.
Se potete, è buona preparata un po’ per tempo… una mezz’oretta, così che gli ingredienti “facciano conoscenza”  😉
Ottima come antipasto, oppure come contorno, abbinata a piatti di pesce o di carni bianche (anche speziati).
Buon appetito!

 


1 Commento

Colazione di compleanno

Oggi è il compleanno di Bianca! E’ bello poter essere qui a festeggiarla  🙂
Alle 6:00 è suonata la sveglia, lei va comunque al lavoro in questi giorni. Le ho fatto una sorpresa: mi sono alzata anch’io e abbiamo fatto colazione insieme, ieri avevo preparato un crumble di mele.
E’ un dolce molto semplice e gustoso, che può essere una buona soluzione per far mangiare un po’ di frutta cotta a dei bambini che solitamente non gradiscono.
Ho pulito e sbucciato le mele (8, di quelle piccole, biologiche, che a vederle magari son bruttine, ma…che gusto!!), le ho stufate un quarto d’ora in pentola con il succo di mezzo limone e un cucchiaio di zucchero. A parte ho preparato un composto con farina e burro in parti uguali (circa 100g e 100g) e ancora un cucchiaio di zucchero, un po’ di cannella. Ho messo le mele in una pirofila, ho cosparso con il composto “sbricioloso” e ho infornato a 140° per 20 minuti.
Tanti auguri!!  😉

DSC_0017


2 commenti

Due lacrime per una giusta causa

Qualche giorno fa: pioggia incessante (che persiste tuttora), freddo e umidità, caldaia che fa i capricci (ora l’idraulico sta operando…), voglia di qualcosa di buono, caldo, una sorta di “tiramisù”.
Ho deciso di fare la zuppa di cipolle. Non quella secondo la ricetta classica francese, perchè altrimenti l’avrei gustata dopo un paio di giorni.
L’ho rivisitata ed alleggerita. Ottimo risulatato, hanno gradito anche ospiti improvvisati  🙂

Dosi per 8 persone:
– 4 cipolle bionde,- 4 patate,
– 1 carota,
– un ciuffo di sedano,
– olio, sale, pepe, brodo vegetale,
– cialde di riso soffiato,
– sottilette e parmigiano.

Procedura:
ho tagliato le cipolle, non troppo finemente. Qualche lacrimuccia, ma poi le dimenticate subito, non appena il profumo inizia ad inondare la casa e il primo cucchiaio di zuppa vi sfiora le labbra.
Ho fatto rosolare le cipolle in olio evo, fino a che non hanno iniziato a dorare. A parte ho frullato le altre verdure, che diventino quasi una purea. Le ho aggiunte alle cipolle e ho fatto soffriggere tutto per qualche minuto. Poi ho aggiunto acqua calda fino a coprire abbondantemente il composto e ho messo i condimenti.
Non fatela già particolarmente saporita, perchè poi va completata nel momento di servirla a tavola.
La zuppa di cipolle è uno di quei piatti che più bolle, più è buona. Io l’ho cucinata quasi 3 ore.
Una volta pronta, ho scelto delle ciotole, sul cui fondo ho messo una cialda di riso croccante. Vi ho versato due bei mestoli di zuppa e sopra ho prontamente messo a sciogliere una sottiletta e due cucchiai di parmigiano.
Tempo un minuto che i formaggi si fondano e…. mmmmmmmmm!!!!  Ci voleva proprio!  😉

 


Lascia un commento

Ciambella ricotta e fichi

Quest’anno la produzione di marmellata di fichi è stata superiore rispetto alle scorse estati, tanto che in dispensa ne ho ancora alcuni vasetti, provenienti dalle cucine di zie e amiche.
Ieri ho deciso di utilizzare una di queste confetture per una torta.
La ricetta di base è quella di una semplice Margherita, con una facile variante: ho tenuto il latte come ultimo ingrediente, da mettere sola alla fine, quanto basta per dare la giusta consistenza all’impasto e al suo posto ho messo 250 g di ricotta.
Ho infornato il tutto (170-180° per un’oretta) e poi, una volta intiepidita la torta, l’ho tagliata a metà e l’ho farcita con la marmellata.

Senza titolo Senza titolo2