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curiosità & cultura


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Europa da narrare

Alessandro Barrico… apprezzo sempre.
Molti spunti, provocazioni, riflessioni…
Interessante e utile!

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Anziane

Ieri sera ho visto un curioso docu-film, “Le Favolose” che racconta le storie di alcune donne ultra ottantenni (forse anche ultra novantenni…) che hanno riscoperto la vita in età ormai avanzata e si sono rituffate in attività, eventi, faccende, ….
Tutte accomunate per altro da un certo gusto per la moda, molto personale, eclettico, anche psichedelico a volte 😀
Se da una parte sono rimasta, ovviamente colpita, ma direi ammirata dalla loro intraprendenza, voglia di vivere, gioia… dall’altra sono perplessa: sembrava a momenti una cosa forzata, forzosa, esagerata e forse esasperata.
Ci sto ancora pensando…
Interessante


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Amici…?

Gli amici vanno, vengono, spariscono, li lasci andare.
Nella vita è successo a tutti e sempre succederà.
Ci sono volte in cui ci resti male, non ti spieghi il perché…oppure te lo spieghi e l’amaro in bocca è ancora più amaro.
Altre volte la cosa accade, naturalmente, come la scia di un aereo in cielo, lentamente si dissolve.
Ci sono poi quelle volte in cui, ti rendi conto che per una serie di motivi, è meglio mollare il colpo, lasciar andare, lasciare la persona nel suo brodo e vedere come va. Può capire e tornare, allora può essere amicizia vera; può non capire, allora…buon viaggio.
Per assurdo poi, ci sono pure quelle volte che manifesti il tuo affetto e scappano. Mah…
E poi ci sono quelli che l’amicizia non sanno cos’è, non ne hanno reale esperienza e non la sanno gestire, curare, accettare.
Per fortuna ci sono anche quelle volte in cui qualsiasi cosa accada, per quanto tempo passi, seppure non ci senta/veda spesso, sai che quella persona c’è 🙂
C’è di tutto insomma. E sto imparando che va bene così… 😉


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Il Costruttore

Charles-Edouard Jeanneret-Gris nasce in Svizzera il 6 ottobre 1887, ma vivrà la sua vita in Francia, riconosciuto come Le Corbusier.
Il mio incontro con Le Corbusier è stato indotto dalla passione per l’architettura, ma quello che si scopre leggendo i suoi numerosi e variegati scritti, è molto di più di quello che ci si aspetta.
Egli stesso non si riteneva “solo” un architetto, ma un insieme di attitudini, di passioni, di propensioni alle varie arti.
In Le Corbusier si incontrano il tecnico, il pittore, il grafico, il designer, il poeta, lo scrittore, …il viandante.
In maniera personale, sentita, partecipativa, condivide attraverso schizzi, tele e versi riflessioni, sensazioni ed emozioni senza tempo.

“Lascio sempre libera mezza giornata, la mattina o il pomeriggio, per tagliare i ponti (le catene), per staccare, per pensare a qualcosa di diverso, di disinteressato, di creativo, di potente, vitale, di passato-futuro coniugato”.  LC

E’ stato definito uno dei maestri del “Movimento Moderno”, un pioniere. Lo è stato allora e lo è adesso, attualissimo e futuristico.
Uno dei miei scritti preferiti è “Le poème de l’angle droit”, ritenuto dall’autore stesso il punto fondamentale di tutta la sua opera e a lungo tempo sottovalutato dal pubblico.
Nei versi e nelle splendide litografie correlate, Le Corbusier esprime i capisaldi del suo pensiero, umano, naturale, cosmico, tecnico, …

“Occorre ritrovare l’uomo. Occorre ritrovare la linea retta che abbraccia l’asse delle leggi fondamentali: biologia, natura, cosmo. Linea retta inflessibile come l’orizzonte del mare”. LC

Mi piace ricordarlo oggi e come molti altri giorni, aprire una pagina del Poème :

“…Non opprimete dunque colui
che vuole prendere la sua parte
dei rischi della vita.
Lasciate fondere i metalli,
tollerate delle alchimie che
d’altronde vi lasciano fuori causa.
E’ attraverso la porta delle pupille aperte
che gli sguardi incrociati
hanno potuto condurre
all’atto folgorante di comunione.
“lo sbocciare i grandi silenzi”…
Il mare è ridisceso
alla bassa marea
per poter risalire puntuale.
Un tempo nuovo si è aperto,
una tappa, un termine, un rimpiazzo.
Allora non saremo rimasti
seduti a lato delle nostre vite”.
LC

http://www.fondationlecorbusier.fr


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Nello stand-by…

Qui a letto non ci sono molte cose da fare… o almeno questa può essere l’impressione. In realtà si può riposare, pisolare, leggere, ascoltare musica, ascoltare gli altri e i vari rumori (più o meno di fondo), lo scorrere del tempo-non tempo (qui è tutto relativo, più che fuori…), se poi ti portano qualche ora il Mac e hai volgia di fare due chiacchere virtuali, eccoci qui! Insomma, volendo ce ne sono comunque di cose da fare.
Si può anche pensare, riflettere in un modo diverso, capire perchè si finisce qui, come giocarsi al meglio questa che è comunque un’occasione di esperienza, conoscenza, comprensione, acettazione, condivisione, …. cosa fare dopo, quando si esce, ma soprattutto come farlo! Perchè se si arriva qui in ospedale, o in ogni caso si viene “stoppati” da una malattia (breve o lunga, più o meno importante), un motivo c’è. Un motivo c’è sempre, niente capita a caso, mai.
Ne parlavo questa mattina con mia mamma, che in questi giorni mi aiuta e mi sostiene (grazie!) e riflettevo sul fatto che ho forse corso un po’ troppo in alcune cose, ho avuto troppa smania di realizzarle, sovraccaricandomi di intenzioni, aspettative, impegni, … dimenticandomi un po’ di me, o occupandomene non adeguatamente. O forse avevo bisogno di una gran bella pulizia di fine estate! Fuori il vecchio e avanti al nuovo  😉
E allora il mio fisico (in associazione con “altro” …chiamatela anima, spirito, chiamatela come volete) si sono ribellati. Tiè! E adesso impara!  😀
Ok, ci provo.. a dire il vero è parecchio che ci provo, mi pareva anche di esser diventata bravina, ma… devo aver “toppato” qualcosa, oppure, va bene comunque così! E’ solo un’altra esperienza, diversa certo, ma pur sempre valida, efficace, istruttiva.
E allora cercheò di trarne il meglio da questo pseudo stand-by, durante e dopo.
E voi? Cosa è capitato vi abbia stoppato? Cos’avete imparato?
Certo, mi dicono, si potrebbe fare a meno di questi “passaggi a-salutari” …sarebbe tutta salute  😉  Ma se non si passa da questi bardi, forse ci perderemmo anche qualcosa di importante, che altrimenti non scopriremmo mai….  😉
Buona serata!  🙂