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curiosità & cultura


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New su “Le Nius” #9

Oggi si pedala!!!  😉

http://www.lenius.it/germania-bicicletta/

 


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Kahn. A proposito di Oscar…

…nel 2004 ha avuto la nomination come miglior documentario.

Uno dei più bei film/documentario che ho mai visto.
Un figlio alla ricerca di un padre che gli mancava già prima, alla scoperta di lati sconosciuti di lui.
Un racconto intenso, profondo, a momenti magico.
Louis Kahn, uno dei più grandi architetti moderni, una figura particolare, un tecnico carismatico e un uomo frattale.
Nathaniel Kahn, il figlio, un grande desiderio di conoscere e il viaggio nelle opere dell’uomo che aspettava sempre, nei luoghi che ha vissuto, nelle persone che l’hanno conosciuto e hanno condiviso con lui lavoro e vita.
Un incontro mancato, che finalmente avviene.
Bellissimo!
Per conoscere l’architetto sotto una luce inusuale, magnificenza e dannazione, creatività e umanità. Soprattutto umanità.

 

“My architect. Alla ricerca di Louis Kahn”
di Nathaniel Kahn
Feltrinelli Real Cinema


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Munster

Munster (anche detta Monaco di Vestfalia) è uno dei capoluoghi della Renania Settentrionale-Vestfalia, regione della Germania Nord-occidentale.
Il nome le deriva dalla sua fondazione, nel 793, come monastero.
In città ci sono infatti molte chiese, tra cui il Duomo di San Paolo.
Nel 16° secolo, Munster è stata al centro di importanti movimenti religiosi e politici.
La mia compagna di viaggio, mi raccomanda di leggere un bellissimo libro per saperne di più, nel quale appunto si raccontano le origini del capoluogo e delle zone circostanti.
Il libro in questione è particolare, a partire dal titolo: “Q”; inoltre è stato pubblicato sotto pseudonimo e pare sia stato scritto a più mani… il misero si infittisce  😉

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Altra chiesa importante, soprattutto come testimonianza dei fatti storici, raccontati anche nel volume, è quella di San Lamberto. Ancora oggi, sul campanile sono appese le gabbie nelle quali furono esposti i corpi dei rivoltosi.
Inoltre, al suo interno, una pietra secolare conserva ancora incisa la parola “Friede”, pace, scolpita da uno scalpellino che prese parte ai lavori di edificazione della chiesa originaria, divenuta poi nei secoli luogo di culto anabattista, cattolico ed anche una sinagoga.

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Primi assaggi

Ludinghausen (distretto governetivo di Munster, circondario di Coesfeld, Germania)

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Seppenrade (“frazione” di Ludinghausen)

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Il peso (leggero) della cultura

..l’ho visto negli occhi sereni e sorridenti delle donne peruviane, in quelli curiosi e felicemente ansiosi dei bambini che le aspettano, in quelli saggi e densi degli anziani dei villaggi, che lo riflettono nel raccontare le loro tradizioni, nel proseguire un’opera preziosissima di tramandamento.
Sempre in occasione del Festivaletteratura di Mantova, leggendo il programma, sono stata incuriosita dalla proiezione di un film-documentario : “Libri e nuvole”, di cui per altro avete già avuto un assaggio qui qualche tempo fa (..andate a rivedere “il promo” del festival  😉 ).
Sono andata a vederlo. Bello! Bellissimo! …la storia, la fotografia, le persone, i luoghi, … i libri e quel che ci gira attorno.
Il filmato ci porta a conoscere una realtà lontana, sulle Ande peruviane, una realtà semplice, ma incredibile, concreta, affascinante, …una realtà che però, purtroppo, è a rischio.
Si tratta delle “biblioteche rurali”, una rete di piccole librerie domestiche dislocate nelle case dei più remoti villaggi, per la gioia, la conoscenza e la curiosità di bambini e adulti che attraverso la lettura apprendono, scoprono, sognano, viaggiano, …
E non solo, perché si è attivata anche la riscoperta di vecchie storie, tramandate da chissà quanto tempo, che il responsabile del progetto raccoglie e trascrive su piccoli libretti che vengono poi distribuiti con questo sistema: donne che si caricano i libri sulle spalle e poi a piedi! percorrono dieci, dodici, diciotto, ventiquattro ore di cammino per raggiungere le “case biblioteca”. E ben contente di farlo.
Al termine del film, era presente in sala il regista Pier Paolo Giarolo, che ho scoperto ha girato diversi film-documentari-inchieste interessanti e curiosi. Ho apprezzato anche il suo intervento, tanto che all’uscita dal cinema sono andata ad incontrarlo e a proporgli di intervenire in una serata/evento Cucù. Con mio grande piacere e sorpresa, si è felicemente dichiarato disponibile. Grazie!
Quindi… prossimamente su questi canali!  😉
Il peso della cultura? …sembrava leggero sulle spalle di quei radianti sorrisi  🙂

 


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Lungo la sponda del fiume

Grazie alla segnalazione di Luca Cornali (che codirige un interessante progetto rivolto all’artigianato italiano : http://www.reputeka.com/reputeka/default.aspx) ho scoperto questa iniziativa, a mio avviso bellissima :

http://lapiave.org/#_

Un itinerario lungo il fiume alla scoperta di molto… l’acqua, il suo scorrere, la vita che porta, il teritorio, le arti, la natura, la condivisione, la partecipazione, se stessi, gli altri, … tante possibilità e potenzialità, che ne possono aprire altrettante ancora.
Date un’occhiata e se interessati, fatevi avanti!
Ben fatto!


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Etimologia

Nel leggere e nell’ascoltare incontro spesso parole che mi incuriosiscono, di cui mi piace andare a scoprire il significato, le origini, le possibili e più varie applicazioni.
E allora partiamo proprio da lì, dalle radici.
Etimologia è la scienza degli ètimi, ossia della “forma più antica, documentata o ricostruita, cui si possa risalire percorrendo a ritroso la storia di una parola”. Deriva dal greco étymon, sostantivo neutro dell’aggettivo étymos, che significa “vero”.
Considerare quindi l’etimologia di un termine, vuol dire conoscerne la verità.
Interessante… Ma quante verità ha ciascuna parola?
Qualcuno ha detto che “d’ogni verità anche il contrario è vero”. Mi pare corretto.
La ricerca della verità dovrebbe essere prima di tutto apertura e comprensione dei suoi diversi aspetti, compresi appunto quelli contrari (o apparentemente tali…).
E allora penso : la verità è assoluta…. ma è allo stesso tempo relativa!  😉