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curiosità & cultura


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Viaggi

Ci sono volte che parto per viaggi mentali. Basta una parola. Mi incuriosisce e mi diverto a “vivisezionarla”, a cercarne altri sensi, associazioni, contenuti.

Poco fa ad esempio pensavo al confronto, forse perché in questo periodo ne ho avuti di interessanti, sotto vari punti di vista.

Confrontare deriva dal latino: mettere a fronte. Può trattarsi di cose concrete, di opinioni, di altro. Mettere due cose o persone una di fronte all’altra e ….

E allora ho pensato a quante altre azioni sono contenute nel confronto: osservare, ascoltare, parlare, conoscere, comprendere, accettare, cambiare (idea), trovare (punti di incontro), scoprire, ….

Viaggi… 🙂


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Palindromo. Fantastico!

Palindromo deriva dal greco antico e significa “percorso di nuovo”, ossia “che può essere percorso in entrambi i sensi”, come una parola che può essere letta da entrambi i lati, con un significato uguale o diverso, ma comunque compiuto.
Solitamente si applica a singoli termini, brevi frasi o sequenze numeriche, ma… Questa mattina Chiara mi ha mandato una mail con allegato un video e stimolandomi alla ricerca : “Sai che cos’è un palindromo?”. Pronti!  🙂
Fantastico!


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Etimologia #7 : COMUNICAZIONE

Il verbo comunicare deriva dal latino cum-munire, ossia con-legare, quindi comunicazione indica il mettere in comune, riferito ad informazioni di svariati tipi.
La comunicazione ha vita in un processo tipico che prevede un emittente, un canale, un codice, un contenuto ed un ricevente.
Si… ma se l’emittente è “ammutolito”?
Mi fa sorridere (e forse non capita a caso…) parlare oggi di comunicazione, perchè da un paio di giorni, causa un malanno di stagione (??) sono completamente afona. Infatti solitamente quando ci si riferisce al comunicare, il primo canale/strumento a cui si pensa è la voce, che nel tempo però è stata soppiantata da sempre nuove modalità tecnologiche. Oggi una comunicazione può essere trasmessa in… chissà quanti modi.
In un certo senso, tutto è comunicazione, manifestazione, espressione. Parole diverse che danno sfumature di una stessa sfera.
Ovvio che ogni modalità di trasmissione ha caratteristiche proprie che evidenziano alcuni aspetti della stessa e ne precludono altri. Sta all’emittente scegliere il canale che meglio si addice alla sua necessità, se personale o più oggettivo, se diretto o indiretto, se mirato ad una o poche persone piuttosto che a molte, con linguaggio orale, scritto, fotografico, artistico, ….
Ho scoperto che esiste un museo…

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2002838&viewType=0&idarea1=597&idarea2=0&idarea3=0&andor=AND&sectionid=0&andorcat=AND&MvediT=1&showMenu=0&idmenu=920&idarea4=0&idareaCalendario1=0&showCat=0&partebassaType=0&showArchiveNewsBotton=0

…un po’ lungo il link, lo so…una comunicazione forse prolissa per la funzione che svolge  😉

 


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Etimologia #4 : PARTECIPAZIONE

Sostantivo di partecipare. Dal latino “participare”, derivato da “particeps” ossia partecipe, chi ha o prende parte a qualcosa. Prendere parte attiva ad un fatto di ordine o interesse collettivo; manifestare interessamento per una vicenda altrui.
La partecipazione è un incontro, un varco che si apre tra realtà diverse che si mescolano per crearne una nuova, che evolve sé stessa e le singole che vi prendono parte.
Partecipare è la manifestazione di una volontà di condivisione, di comunione, di confronto creativo, è desiderio di altri, di altro, gioia dell’insieme e curiosità di scoprire, di capire, di affacciarsi su mondi nuovi.
E’ inoltre l’esternazione di emozioni e sensazioni verso qualcosa che cattura la nostra attenzione e poi la meraviglia di vedere che la stessa cosa succede anche ad altri e collettivamente la ricerca della soluzione è più interessante, più giocosa, più completa.
Essere parte attiva in qualcosa ci fa sentire vivi, riconosciuti, magari ci da anche la possibilità di far emergere aspetti nuovi di noi, inaspettati, una sorpresa per noi e per chi condivide l’esperienza.
Partecipazione è presenza pro-attiva, esserci, essere pienamente, consapevolezza e rispetto anche della presenza altrui e dell’altrui partecipazione.
Una maggiore partecipazione, ciascuno nel proprio piccolo, alla realtà che ci circonda, è un seme con ottime garanzie di fioritura.