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curiosità & cultura


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Auguri !!!

” …e più che puoi ridi, ridi fino a star male

perché ogni giorno che viene è comunque il migliore”.

Auguro un meraviglioso anno nuovo!!

🙂


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Al sole e al vento

Una delle cose che più mi piacciono di una splendida giornata come è qui oggi (oltre ovviamente alla giornata in sè), sono i panni distesi!
Danno un senso di leggerezza, serenità, allegria, accoglienza, familiarità.
Li guardo veleggiare al sole e al vento e li invidio, di una bella invidia e provo a essere loro.


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Etimologia #9 : SALUTE

Deriva dal latino “salus” (a sua volta proveniente da “salvus”, ossia salvo) e significa salvezza, incolumità, integrità.
Salute indica quindi una condizione di benessere completa, che riguarda corpo, anima e mente.
L’OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità,  http://www.who.int/en/ ) ha definito la salute come uno “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”. Definizione assolutamente appropriata direi, che coinvolge infiniti aspetti.
Mi sembra di osservare in giro che “in tempi di crisi”, le persone finalmente prediligano la qualità, della vita in generale e facciano quindi scelte più coscienti, coscienzionse, mirate, salutari. Essendo l’argomento così complesso, anche queste scelte lo sono, variegate, molteplici, con motivazioni ed effetti diversi. Ma hanno in comune un denominatore: si opta per ciò che fa stare bene, che non significa solo essere sani a livello fisico, ma anche preferire oggetti, abbigliamento, cibo, attività nel tempo libero, lavori, … che ci fanno sentire bene, con noi stessi e con gli altri, possibilmente sereni, felici, appagati, soddisfatti, …
La salute quindi ce l’abbiamo, ma va mantenuta, curata, evoluta. Non dobbiamo darla per scontata e renderecene conto solo quando qualcosa non va, quando magari prendiamo un malanno e pensiamo sia solo una questione del corpo.
L’attenzione su questi argomenti è cresciuta nel tempo e ha coinvolto molti settori (tutti direi, o quasi…): sanità, scienza, psicologia, società, socialità, fede, lavoro, arte, istruzione, educazione, cucina, sport, ….
Sono  molte infatti le iniziative interessanti in giro :

http://www.viveresaniviverebene.it/

http://www.biosalute.eu/

http://www.bergamoscienza.it/ITA/Homepage.aspx

http://www.salonecibosicuro.it/

http://www.festivalscienza.it/site/home.html

http://www.fierabolzano.it/fieraautunno/

http://www.naturalexpo.it/

http://www.cibus.it/


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Il silenzio è d’oro

Ci sono giorni in cui non ho voglia di parlare.
È proprio una sensazione fisica, oltre che interiore; la bocca sta bene chiusa, tra sé e sé, come custodisse parole nuove per domani.
E le parole nuove arrivano, perché nel silenzio si amplificano i sensi, l’ascolto soprattutto, la percezione. Arrivano pensieri inattesi, soluzioni inaspettate e semplici (caspita! cosa ci voleva? Era così facile!) che prima non sono stata capace di vedere… o forse non ho voluto? E ora nell’ascoltarmi le colgo, le accetto, le comprendo.
A volte, forse appunto per questo, si ha paura di restare in silenzio, di non parlare, si vuole a tutti i costi avere degli argomenti, delle cose da emettere pur di non sentirsi.
E anche il silenzio degli altri intimorisce, insospettisce, crea disagio. Cose che, contrariamente a quanto si può pensare, non necessariamente implica. Stare in silenzio insieme può essere una bella magia, un buon dialogo.
Saper ascoltare i silenzi, propri e degli altri, crea una comunicazione sottile, profonda, che le parole non sono in grado di esprimere. Ci fa scoprire rumori che ci sembrano nuovi, quando in realtà sono sempre stati, ma non li abbiamo colti… il vento tra le piante, che produce suoni bellissimi, differenti per ogni albero, arbusto, fiore; le cicale, la loro serenata tipicamente estiva, in concorrenza con i grilli; il tintinnio di una tapparella o di qualcosa che batte contro un vetro, vetro semplice o vetro doppio, tocco acuto o basso. E poi i rumori di chi ci sta accanto… il respiro, ritmo umorale; il brontolare di una pancia, fame o sete? ; il gorgheggiare di una gola o di un naso leggermente congestionato; le tonalità vastissime di uno sternuto.
E un abbraccio che rumore fa? Silenzio. Ascoltiamo…