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curiosità & cultura


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Vedere altro

Scoprire che alcune cose hanno completamente un’altra faccia. 

E che se alcune sono un po’ stanche e affaticate, altre sono fresche e inaspettatamente energiche.

Così ti porti a casa un gran sorriso e te lo custodisci dentro.

#bicchieremezzopieno  🙂  …ma la bottiglia come la penserà?  😀


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Lacrime asciutte

Gesti involontari generano sorprese in momenti inaspettati.


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Lettere

Oggi ho ricevuto due bellissime lettere. Grazie!

Inaspettate, tanto più che ben pochi scrivono ancora lettere a mano. Eppure è così bello.

Ha detto bene Paola nella sua: avevamo questa bella abitudine da ragazzine (e non solo noi, abbiamo scoperto…), forse si potrebbe riprendere…

Poi rimangono e ritrovarle dopo tempo è un ulteriore meraviglia  🙂


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Lunedì…

Freddo. Treni in pauroso ritardo causa guasto elettrico sulla linea.

Arriva una Freccia. Ho il biglietto regionale, ma salgo e cerco il controllore per pagare il supplemento. 

Lo trovo subito. Un signore distinto, dai modi eleganti e una bella voce. Anche un bel uomo  😉

Controlla il biglietto e mi dice che va bene così. Mi invita pure a sedermi nel primo posto libero….che c’è!!

Sono quasi shockata!?

Non tutto il male vien per nuocere  🙂

Buon lunedì!


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Il segreto di Mary la cuoca

Lo adoro. Lui, i suoi programi, i suoi testi.
Si lo ammetto: lo adoro!
Interessante, interessato, intelligente, curioso, entusiasta, entusiasmante,  irriverente, ironico, sagace, …
Lo seguo da tempo sui social e in TV, ma per la prima volta ho letto un suo libro e ho voluto inizare da quello che era venduto come un romanzo, per guardare un altro lato, nuovo per me, di Anthony Bourdain e delle sue capacità.
Ma ho fatto una scoperta che si è rivelata molto interessante e fonte di inaspettati input: non è un romanzo (come mai dicono così??), è un saggio.
In questo volume Bourdain va alla ricerca e ci racconta di Mary Mallon, una cuoca di origini irlandesi approdata negli USA ai primi del ‘900 e di una faccenda complessa in merito ad un’epidemia di tifo. Storia affascinante alla quale Anthony da una diversa sfaccettatura… (Ve la lascio scoprire).
Ma la cosa rilevante è il bel dipinto che l’autore riesce a fare della società americana di quel periodo; degli immigrati, delle famiglie benestanti con servitù al seguito, delle donne, della città di NY, delle condizioni di vita; del momento storico particolare, di passaggio sotto vari punti di vista; di figure nuove sulla scena del governo delle città.
E’ stata proprio una bella sorpresa! Grazie!!  🙂

P.S. Tra le righe emerge anche un ritratto dell’autore stesso, che conferma le doti che sempre dimostra e fa trasparire, soprattutto nel finale, un lato commosso e commovente…
Lo adoro!  …ah si, ve l’ho già detto  😀

 


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Lontane ma vicine = amiche

Ieri torno a casa e sulla cassetta della posta (si sopra, perchè dentro non ci stava…) trovo un pacchetto.
Cosa sarà?? Non aspetto niente. Scendo dalla macchina e lo prendo.
Subito cerco il  mittente o la provenienza.
E’ di Bianca, arriva dalla Germania. Cosa sarà??
Entro in casa… anzi no: sono al telefono con mia mamma (contemporaneamente) e le racconto quello che sta succedendo. E’ curiosa anche lei, quindi apriamo il pacchetto “isieme”.
Cerco subito il biglietto. So per certo che c’è un biglietto, Bianca non mi manderebbe niente senza un bel biglietto  😉
E infatti.
Mi commuovo già, ancora prima di leggerlo.
Mi scrive che da lei, quando una persona inizia un nuovo percorso di studi, si usa fare un regalo attinente alla cosa con “allegato” qualche dolcetto  🙂
Infilo di nuovo la mano nel pacchetto e trovo: un bellissimo quaderno per appunti con delle frasi/citazioni stampate, una stecca di cioccolata e un simpaticissimo angioletto di ceramica! 🙂
Che dire?  ….. (mi vengono ancora le lacrime (sorridenti) agli occhi…)….
Siamo lontane tanti chilometri, ma questo pacchetto me l’ha portato a mano, perchè io il suo abbraccio l’ho sentito e lo sento anche adesso!

 


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Sorprese da un passato prossimo

Recuperare, sepolto in un cassetto, il vecchio cellulare e scoprire, come un fiore lasciato tra le pagine di un libro, che ieri c’erano forse già i semi di quello che è oggi.
Fantasticare, pensare, sognare….
Sorridere, commuoversi, sorridere ancora, ma di una diversa consapevolezza.
E poi… è già buono così oggi  🙂